Sei in > Home > Libri > Poesie
Home!
News
PATRIOTTISMI
15/01/2010
Sono molto contento che il socialista Ivo Josipović sia stato eletto presidente della repubblica di Croazia.
 
 
Agnostico dichiarato, ha dovuto subire i bassi attacchi del concorrente Milan Bandić, sindaco di Zagabria da dieci anni, in odor di corruzione, il quale, invece di entrare nel merito delle proposte politiche di Josipović  su una “nuova giustizia sociale”, ha preso la palla al balzo per dipingerlo come un “senza Dio” e un restauratore del comunismo,  confidando in un appoggio – poi puntualmente arrivato – del clero (che in Croazia è più nazionalista, che cristiano).
 
Per far capire chi è Josipović  voglio solo trascrivere qui una sua frase, relativa alla parola patria, di cui condivido ogni parola, naturalmente sostituendo – per quel che mi riguarda – le parole Croazia e croata con Italia e italiana:
 
“Patriota non è colui che si batte più forte l’eroico petto croato o che sventola più velocemente la bandiera. Patriota è chi esegue con diligenza il proprio lavoro e paga le tasse. Colui che con la creatività e le innovazioni contribuisce al progresso della Croazia. Patriota è quell’imprenditore che paga i lavoratori, paga le tasse e crea nuovi posti di lavoro

 Commenti sulla News (13)

Inserito: lunedì 18 gennaio 2010 alle: 14:24
Autore: giorgio castriota
Commento: siccome qualcuno qui ipotizza che siamo un Paese "da trattamento psichiatrico obbligatorio", partendo dalla lettura dei nostri interventi in questo forum, quindi ritengo che si riferisca anche a noi, mi sia consentito, dopo aver letto il suo farneticante intervento, di consigliare al signor Carloni un trattamento non psichiatrico ma presso un "confessore" laico per prendere coscienza della reale sua consistenza morale.

Inserito: lunedì 18 gennaio 2010 alle: 11:45
Autore: antonio dal tio
Commento: Egregio Massimo Carloni mi piace ricordarLe che nella vita di un cristiano c'è la massima attenzione su Dio, inteso come bene infinito. E poichè il mondo va come va c'è anche la massima attenzione per ciò che per un cristiano è il male (definisco così quel concetto che va sotto il nome di demonio). ma attenzione, se parliamo di demonio lo facciamo in presenza, non di congetture, ma di fatti reali, valutabili, misurabili, che hanno un riscontro oggettivo e fisico. Tutto qui, direi dunque attenzione civile ed anche religiosa per un pericolo immanente ed imminente che vivo come cittadino istante per istante. Viaggio su campo minato, mi permetta che ponga attenzione alle mine e le nomini e le ricordi agli sbadati. Un saluto Toto

Inserito: lunedì 18 gennaio 2010 alle: 11:53
Autore: Andjela Bukvic
Commento: Caro Diego, come stai? Da tanto tempo che non ci sentiamo, spero che stai bene, Leggo sempre molto volentieri le tue lettere e devo dire che pienamente condivido il tuo pensiero. L'argomento di oggi mi tocca direttamente e così ho deciso di dirti quello che penso. Sono assolutamente d'accordo con te, finalmente vedo al potere una persona che stimo. Tanti saluti da Andjela e Vito

Inserito: lunedì 18 gennaio 2010 alle: 10:25
Autore: Massimo Carloni
Commento: Confesso una mia piccola scommessa (interiore) vinta. Diego parla di Croazia e del suo nuovo presidente socialdemocratico. Quanti post basteranno - mi dicevo - per tornare a parlare della nostra ossessione, ossia Berlusconi? Al settimo post già la Croazia era un puro pretesto per parlare di lui... Hai tu Diego degli amici, avete voi degli amici che amano una donna a tal punto che se anche si parla di prospezioni petrolifere, ebbene il suo nome comparirà d'incanto nella conversazione? O hai/avete degli amici che odiano una donna che ha fatto loro del male e che ne parlano continuamente, sia che si parli delle piste ciclabili della vostra città o di "Avatar" che è uscito al cinema? L'Italia ora è così: o per magnificarlo o per insolentirlo, ci tocca sentire in tutti i posti di lavoro e di relax un pensiero su di lui, su quanto è bravo o su quanto è criminale, su quanto ci vuole bene o su quanto ci vuole male, etc. etc. Siamo un paese da trattamento psichiatrico obbligatorio?

Inserito: domenica 17 gennaio 2010 alle: 17:13
Autore: giorgio castriota
Commento: ...ma ci rendiamo conto che avremo una sottosegretaria di Stato di nome Santanchè? Pagata con i nostri soldi e solo per motivi misteriosi che interessano personalmente Berlusconi? Abbiamo un pazzo al governo con giubbotto targato Russia che non ha detto una parola sulla tragedia di Rosarno e si sta comprando un palazzo del '400 sul Canal grande a Venezia. Josipovic??? Ma esiste davvero??

Inserito: sabato 16 gennaio 2010 alle: 19:00
Autore: antonio dal tio
Commento: ***Mi è sembrato quindi giusto e di buon auspicio, intitolare questo Blog "L'ITALIA LIBERATA". Un Paese che pur tra le drammatiche difficoltà di questi anni difficili, ha la sensazione che un governo autorevole esiste, che affronta i problemi, con progetti più adatti ad accompagnare la società italiana a nuovi traguardi di sicurezza economica e sociale , così necessari per tornare a sperare nel futuro.*** Caro Diego ed amici, ho pensato, con riferimento al patriottismo, al Gironda ed al suo pragmatismo, così sono andato sul suo sito per rubargli un pensiero, o parte, Ve lo offro all'inizio del tra asterischi. Certo, punti di vista, Lui lavora per una Italia Liberata, liberata da chi? noi non abbiamo nessun Josipovic, ma un demone della menzogna e corruzione che continuamente, dopo aver corrotto testimoni e giudici, sfugge alla legge. Un saluto Toto

Inserito: sabato 16 gennaio 2010 alle: 15:17
Autore: Mario 48
Commento: condivido pienamente il senso del tuo intervento caro Diego, e delle parole di Josipović; purtroppo il nostro è un Paese di farisei ipocriti asserviti al potere. E' sempre più forte il senso di disagio che provo, e di amarezza quando sento i vari politici che si riempiono la bocca di retorica ideologica al solo scopo di assecondare il loro capo-padrone. quest'ultimo sta di fatto scardinando i pilastri del nostro Paese, della nostra Patria, vuole cambiare la Costituzione per modernizzare il Paese ci dice, e quello che davvero mi addolora è che molti italiani gli danno ragione. mi piacerebbe qui ricordare il giuramento che presta ogni impiegato o funzionario dello Stato, anche i ministri e il capo del governo: giuro di essere fedele alla Repubblica Italiana e al suo Capo, di osservare con LEALTA' ed ONORE le sue leggi e di adempiere a tutti i compiti e i doveri del mio stato al solo scopo del bene della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni. qui invece assistiamo impotenti, sì, impotenti, all'attacco alla Presidenza della Repubblica, alle Istituzioni di garanzia che sono lì per difenderci da assalti come quelli odierni. viviamo in un Paese che vuole intitolare una via a Craxi, in un'Europa dove invece la Spagna sta smantellando ogni ricordo del franchismo, e noi qui invece abbiamo i revisionisti craxiani e vaticani. purtroppo l'Italia è e rimane un paese clerico-fascista, e purtroppo, sarò pure pessimista, vedo avanzare a passi di gigante un futuro in orbace.

Inserito: sabato 16 gennaio 2010 alle: 14:26
Autore: antonio al tio
Commento: fortunata è quella Nazione il cui Primo uomo politico sintetizza in una frase un programma di azione, di condotta morale, per riconoscersi nel contesto civile per cittadini uguali, nei diritti e nei doveri. Personalmente vi colgo una grande religiosità; che la esprima un non credente non può essere sminuita in alcun modo, anzi, ne diventa testimonianza ed esempio.

Inserito: sabato 16 gennaio 2010 alle: 11:34
Autore: Gianfranco Premuda
Commento: Mi piace moltissimo la definizione. Chiara concisa umile e forte

Inserito: venerdì 15 gennaio 2010 alle: 16:53
Autore: Pierluigi Sabatti
Commento: Concordo pienamente e mi sembra una frase adattissima a questo nostro disgraziato Paese

Inserito: venerdì 15 gennaio 2010 alle: 16:30
Autore: Massimo Carloni
Commento: Beh, io non metterei una mano sul fuoco sulla possibilità di una riconciliazione tra Serbi e Croati dopo appena un decennio dalla mattanza. Se in Italia ancora non riusciamo a trovare una memoria condivisa su fatti i cui protagonisti sono in gran parte defunti o di età piuttosto avanzata, figuriamoci lì dove ancora sono evidenti i segni della guerra (basta vedere i segni dei proiettili nell'antroterra zaratino o i campi ancora minati nel Parco nazionale della Krk). Accontentiamoci di sperare che la promessa di entrare nell'UE spinga i Croati (più vicini) e i Serbi (che hanno iniziato adesso il loro cammino) a usare le buone maniere diplomatiche. Sarebbe già tanto. Cordialmente

Inserito: venerdì 15 gennaio 2010 alle: 16:19
Autore: Maurizio Lo Re
Commento: C’è da rallegrarsi per l’elezione di Josipovic, oltre che per i motivi giustamente evidenziati da Diego Zandel, anche per le sue indicazioni di politica estera, molto ragionevoli. Infatti, Josipovic ha già dichiarato che gli sembra opportuno ritirare l’accusa croata di genocidio, rivolta alla Serbia presso la Corte Internazionale di Giustizia, che presuppone il ritiro dell’analoga controaccusa serba nei confronti della Croazia. Insomma, vorrebbe mettere fine a venti anni di contrapposizioni serbo-croate, che tanti lutti hanno causato. Inoltre, è da notare la positiva e concomitante svolta della politica interna croata, con l’autorevole guida del governo e del partito di destra HDZ da parte della Signora Kotor, con cui dovrà coabitare il socialdemocratico Josipovic. La Signora Kotor, ritenuta una creatura di Sanader, da lui manovrata dopo che, inaspettatamente e senza motivazioni, nel luglio 2009 si era dimesso da capo del Governo e dell’HDZ, ha respinto duramente il tentativo di Sanader di ritornare sulla scena con un colpo di mano, facendolo espellere dall’HDZ. Insomma, sembra che questo partito, molto discutibile per la sua impronta nazionalistica, permeabile alla corruzione ed appoggiato su vecchie cariatidi, sia sulla via del rinnovamento e si prepari a diventare un partito degno di un Paese che dovrebbe entrare tra breve nell’Unione Europea.

Inserito: venerdì 15 gennaio 2010 alle: 15:16
Autore: marco minicangeli
Commento: sono belle queste parole. semplici, immediate, persino toccanti. niente a che vedere con "amori" o "odi" vari. htt://downtown.blog.tiscali.it)


Inserisci il tuo commento sulla News
(Max 2000 caratteri)

Nome:
Commento